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Navigator, Diomedi: «Politica trovi soluzioni, non può metterci da parte»

«I tecnici dei servizi per l’impiego, cosiddetti “navigator", hanno apportato un’importante innovazione nei servizi per il lavoro, fondamentale per il loro miglioramento e per incrementare l’occupabilità degli utenti e per il ruolo di relazione con persone e imprese mai contattate prima dai centri per l’impiego, decisivo nell’immagine del servizio pubblico. Oggi non possono essere messi da parte dopo che è stata la politica a volerli». Lo ha detto oggi Matteo Diomedi, nel corso dell’audizione in commissione lavoro al Senato, il presidente di “Anna”, l’Associazione dei navigator italiani.

«Siamo tecnici specialisti, esperti delle politiche del mercato del lavoro – ha aggiunto - e visto che per attivare le risorse del Piano di garanzia di occupabilità dei lavoratori servono le competenze, lo stesso dicasi per la Naspi, così come se si vogliono costruire le politiche attive del lavoro, è indispensabile la presenza di personale preparato, e oggi sprecare quasi 1.900 risorse umane appare quanto mai inopportuno, improprio e incomprensibile con gli obiettivi del Pnrr». 

I navigator hanno presentato una serie di richieste alla commissione: a partire «dall’insediamento del tavolo tecnico per chiarire come il ministero voglia impiegare le nostre competenze. Il tempo è scaduto – sottolinea Diomedi - Vogliamo sapere se i navigator, che hanno dato e danno assistenza e supporto ai centri dell'impiego, meritano di essere tutelati. Se non ci fanno lavorare con queste competenze, con questa formazione, con questa esperienza, con le relazioni e i legami che abbiamo creato in questi tre anni su tutto il territorio nazionale e la politica continua a dire di voler rafforzare i servizi per il lavoro, l’impiego, la formazione, la pubblica amministrazione, se ne assumeranno la piena, completa e assoluta responsabilità. L’Associazione “Anna” chiede alla politica di fare tutto ciò che è possibile e di farlo ora per trovare una soluzione che sia dignitosa, «per funzioni stabili servono figure stabili e questo è il momento per tradurre le parole in fatti per il bene del Paese».

Tra i presenti in commissione, la presidente Susy Matrisciano (M5s), Valeria Fedeli (Pd), Nunzia Catalfo (M5s), Junio Valerio Romano (M5s), Emilio Floris (Fi), i quali hanno concordato sulla necessità ed urgenza di convocare il tavolo tecnico al ministero. In particolare, la Senatrice Fedeli ha sottolineato l’insensatezza dello sprecare risorse qualificate come i navigator e rimarcato la predominanza della componente femminile, a maggior ragione nella giornata dell’8 marzo. Anche la Senatrice Catalfo ha sottolineato la necessità e urgenza di convocare il tavolo ed evidenziato il livello elevato dei navigator, sottolineando la presenza tra gli stessi di figure particolarmente qualificate e centrali nell’ambito della riqualificazione dei lavoratori necessaria ai fini del Pnrr.